Borg McEnroe – Il tennis come metafora della vita

Borg McEnroe – Il tennis come metafora della vita

Il tennis come metafora della vita. Della lotta contro se stessi, le proprie paure e i propri limiti. Ma anche la dualità, il conflitto con l’altro che ci sembra migliore. Borg McEnroe è il film, diretto da Janus Metz, che ha come protagonisti Sverrir Gudnason e Shia LaBeouf e racconta proprio la celebre rivalità tra i due tennisti Björn Borg e John McEnroe, i quali si sono affrontati ben quattordici volte tra il 1978 ed il 1981, con sette vittorie ciascuno.

Una delle rivalità sportive più conosciute di tutti i tempi, raccontata al cinema per la prima volta, che ha cambiato in modo indelebile la storia dello sport mondiale.

Da una parte l’algido e composto Bjorn Borg, dall’altra l’irascibile e sanguigno John McEnroe. Due caratteri opposti: il primo ansioso di confermarsi signore incontrastato del tennis, il secondo determinato a spodestarlo.

Il regista punta a svelare la loro vita fuori e dentro il campo da tennis, costruendo un ritratto intimo di due celebrità. Un racconto avvincente e a tratti anche epico, che si concentra anche su una finale diventata leggenda: quella di Wilmbledon 1980.

Un po’ come già aveva fatto J. R. Moehringer con il bel libro Open, anche qui si mette in evidenza l’uomo e non solo lo sportivo, scavando in vite illustri, ma al tempo stesso difficili. In quel rapporto di amore e odio per uno sport altamente competitivo e di grande fascino, che sfida non solo il fisico, ma anche la mente.

Borg McEnroe (Usa 2017)

REGIA: Janus Metz Pedersen

ATTORI: Shia LaBeouf, Sverrir Gudnason, Stellan Skarsgård, Tuva Novotny, David Bamber, Claes Ljungmark, Robert Emms, Demetri Goritsas, Colin Stinton

PAESE: Svezia, Danimarca, Finlandia

DURATA: 100 Min

DISTRIBUZIONE: Lucky Red

Altre Notizie – Sara Michelucci